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sabato 21 marzo 2026

CANZONI DELLA GIOVINEZZA (6) - "HELL OF A SUMMER" - THE TRIFFIDS

(Quindici canzoni che mi hanno fatto amare la musica pop/rock)

I Triffids incarnano l'anima più selvaggia, letteraria e desolata del post-punk. Nati a Perth, in Australia, sono stati i poeti del "bush" (cespuglio) e del deserto, guidati dal genio tormentato di David McComb.

Attivi principalmente negli anni '80, i Triffids sono stati una delle esportazioni musicali più raffinate d'Australia. La loro musica, spesso definita "Country-Gothic" o "Wide Open Road Sound" (genere musicale che esprime senso di desolazione e libertà), fonde il rock psichedelico, il folk e il post-punk con testi di alta caratura poetica.

A differenza dei loro contemporanei, i Triffids riuscivano a far suonare gli spazi vuoti: la loro musica evoca il calore accecante, la polvere e l'isolamento geografico della loro terra d'origine.

Tratta dall'album d'esordio Treeless Plain (1983), Hell of a Summer è un pezzo viscerale che colpisce per il suo contrasto emotivo.

Il brano è sorretto da un ritmo incalzante e quasi tribale. Le chitarre sono taglienti, nervose, e creano una tensione che non si risolve mai del tutto.

La voce di David McComb è baritonale, profonda e carica di un'urgenza drammatica. Sembra quasi che stia lottando contro gli elementi climatici descritti nel testo.

Nonostante il titolo richiami l'estate, nel pezzo non c'è nulla di solare. È un'estate claustrofobica, fatta di caldo insopportabile e tensione psicologica. È la descrizione di un esaurimento nervoso sotto il sole cocente.

Hell of a Summer è un pilastro della discografia dei Triffids e del rock australiano per diverse ragioni.

Innanzitutto è  uno dei primi brani a definire l'abilità di McComb nel trasformare il meteo e l'ambiente in stati d'animo. Il "caldo" non è solo clima, è una condizione dell'esistenza umana.

Il brano è un vero e proprio ponte tra i generi. Riesce a unire l'energia del punk con una struttura narrativa quasi teatrale, anticipando il sound che avrebbe reso celebre l'album capolavoro Born Sandy Devotional (1986).

Fu inoltre la canzone che aiutò la band a farsi notare in Europa (soprattutto nel Regno Unito e in Belgio), dimostrando che il rock australiano non era solo "hard rock" alla AC/DC, ma poteva essere colto, oscuro e profondamente introspettivo.


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