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sabato 28 marzo 2026

CANZONI DELLA GIOVINEZZA (7) - "AND THEN THE RAIN" - TRUE WEST

 

(Quindici canzoni che mi hanno fatto amare la musica pop/rock)

I True West sono una di quelle "gemme nascoste" del rock americano degli anni '80, fondamentali per capire l'evoluzione della scena psichedelica moderna.

Originari di Davis, California, sono stati tra i protagonisti del movimento Paisley Underground (insieme a band come Dream Syndicate e Rain Parade). Costituiti nei primi anni '80, la mente creativa del gruppo è il chitarrista Russ Tolman (con lui Gavin Blair e Richard McGrath). Il sound della band era caratterizzato da un intreccio chitarristico ipnotico e nervoso, influenzato dai Television di Tom Verlaine e dal rock psichedelico dei Quicksilver Messenger Service.

Sebbene non abbiano mai raggiunto il successo commerciale globale, i True West sono diventati un punto di riferimento per il rock alternativo grazie alla loro capacità di unire l'urgenza del punk alla complessità del rock progressivo e psichedelico.

Contenuta nell'album di debutto Drifters (1984), And Then the Rain rappresenta forse il vertice creativo della band.

Il brano si apre con un arpeggio di chitarra circolare e malinconico che evoca immediatamente un senso di attesa e tensione. La sezione ritmica è solida ma elastica, e permette alle chitarre di intrecciarsi in modo quasi matematico.

La voce di Gavin Blair è intensa e sofferta, perfettamente bilanciata dal lavoro magistrale di Russ Tolman alla chitarra. Il brano non "esplode" in modo scontato, ma cresce attraverso melodie che sembrano inseguirsi.

È un pezzo che cattura perfettamente quel senso di "nuvoloso" tipico del college rock dell'epoca: una miscela di introspezione e potenza sonora.

And Then the Rain non è soltanto una bella canzone, ma rappresenta uno snodo cruciale.

Contribuisce a codificare il suono del Paisley Underground (scena musicale di rock alternativo sviluppatasi a Los Angeles nella prima metà degli Anni Ottanta, caratterizzata dal recupero e dalla rielaborazione del sound psichedelico classico con un piglio più asciutto e sintetico). La psichedelia non doveva essere per forza un revival nostalgico degli anni '60, ma poteva essere moderna, cupa e affilata.

L'interazione tra le due chitarre nel brano è diventata un modello per molte band indie e post-punk successive. Il "duello" tra chitarre si trasforma in un dialogo tra atmosfere.

Sebbene i True West siano rimasti in prevalenza una band di culto, non molto nota, brani come questo hanno influenzato generazioni di musicisti, dai primi R.E.M. a molte band del neo-psichedelismo attuale.

Sono la prova che il rock americano degli anni '80 non era solo synth-pop o hair metal, ma possedeva una profondità intellettuale e sonora straordinaria.


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