(Quindici canzoni che mi hanno fatto amare la musica pop/rock)
I True West sono una di quelle "gemme nascoste" del
rock americano degli anni '80, fondamentali per capire l'evoluzione della scena
psichedelica moderna.
Originari di Davis, California, sono stati tra i protagonisti del movimento
Paisley Underground (insieme a
band come Dream Syndicate e Rain Parade). Costituiti nei primi anni
'80, la mente creativa del
gruppo è il chitarrista Russ Tolman (con
lui Gavin Blair e Richard McGrath). Il sound della
band era caratterizzato da un intreccio chitarristico ipnotico e nervoso,
influenzato dai Television di Tom
Verlaine e dal rock psichedelico dei Quicksilver
Messenger Service.
Sebbene non abbiano mai raggiunto il successo commerciale globale, i True West sono diventati un punto di
riferimento per il rock alternativo grazie alla loro capacità di unire
l'urgenza del punk alla complessità del rock progressivo e psichedelico.
Contenuta nell'album di debutto Drifters (1984), And
Then the Rain rappresenta forse il vertice creativo della band.
Il brano si apre con un arpeggio di chitarra circolare e malinconico che
evoca immediatamente un senso di attesa e tensione. La sezione ritmica è solida
ma elastica, e permette alle chitarre di intrecciarsi in modo quasi matematico.
La voce di Gavin Blair è intensa e sofferta, perfettamente bilanciata dal
lavoro magistrale di Russ Tolman alla chitarra. Il brano non
"esplode" in modo scontato, ma cresce attraverso melodie che sembrano
inseguirsi.
È un pezzo che cattura perfettamente quel senso di "nuvoloso"
tipico del college rock dell'epoca: una miscela di introspezione e potenza
sonora.
And Then the Rain non è soltanto una bella canzone, ma rappresenta uno snodo cruciale.
Contribuisce a codificare il suono del Paisley Underground (scena musicale di rock alternativo sviluppatasi a Los Angeles nella
prima metà degli Anni Ottanta, caratterizzata dal recupero e dalla
rielaborazione del sound psichedelico classico con un piglio più asciutto e
sintetico). La psichedelia non doveva essere per forza un revival
nostalgico degli anni '60, ma poteva essere moderna, cupa e affilata.
L'interazione tra le due chitarre nel brano è diventata un modello per
molte band indie e post-punk successive. Il "duello" tra chitarre si
trasforma in un dialogo tra atmosfere.
Sebbene i True West siano rimasti
in prevalenza una band di culto, non molto nota, brani come questo hanno
influenzato generazioni di musicisti, dai primi R.E.M. a molte band del neo-psichedelismo attuale.
Sono la prova che il rock americano degli anni '80 non era solo synth-pop o
hair metal, ma possedeva una profondità intellettuale e sonora straordinaria.




