(Quindici canzoni che mi hanno fatto amare la musica pop/rock)
Gli U2 si sono formati a Dublino
nel 1976, e sono state una delle pochissime band al mondo ad avere mantenuto la
stessa formazione per quasi cinquant'anni. I componenti sono Bono (Paul Hewson), carismatico leader
dalla voce potente e dai testi impegnati, The Edge (David Evans), l'architetto del suono, chitarrista famoso
per l'uso innovativo del delay
(effetto eco). Poi Adam Clayton, bassista
e cuore pulsante del gruppo, e infine Larry
Mullen, batterista dal tocco marziale e preciso.
Dalle radici post-punk degli esordi, gli U2 si sono evoluti in una macchina da stadi capace di mescolare
rock, elettronica e impegno sociale, diventando vere e proprie icone globali.
New year's day, pubblicata come primo singolo tratto dall'album War, segnò il
momento in cui gli U2 smisero di
essere una promessa e divennero delle superstar.
Il brano è costruito su una delle linee di basso più riconoscibili del
rock, scritta da Adam Clayton. Il piano di The Edge aggiunge un tocco di
freddezza quasi "invernale", che esplode poi nel celebre assolo di
chitarra, tagliente e minimale. La batteria di Larry Mullen conferisce al pezzo
un’andatura epica, trasformando una canzone di protesta in un inno trascinante.
Sebbene il titolo suggerisca una canzone di festa, il testo è profondo e
politico. Bono lo scrisse pensando a Lech
Wałęsa, il leader del sindacato polacco Solidarność, che
all'epoca era stato arrestato.
"Under a blood red sky, a crowd has
gathered in black and white..." (Sotto un cielo
rosso sangue, una folla si è radunata in bianco e nero...)
Una canzone che è una riflessione sulla speranza che resiste anche nei
momenti di oppressione, sulla voglia di ricominciare ("I will begin
again") nonostante i conflitti mondiali.
New year's day è un brano molto importante nella produzione del gruppo. Innanzitutto per
l'inaspettato successo commerciale. Fu il loro primo singolo a entrare nella
Top 10 britannica e a scalare le classifiche americane. Poi per il suo impegno
politico, perché ha definito l'identità degli U2 come band "militante".
Ha dimostrato che era possibile scrivere una canzone di successo radiofonico
parlando di movimenti sociali e diritti civili.
Infine, è significativo anche per la sua estetica musicale. Il video,
girato tra le nevi della Svezia, ha creato un'iconografia potente (i quattro
membri della band a cavallo, i paesaggi ghiacciati) che ha dominato i primi
anni di MTV, rendendo il volto di Bono immediatamente riconoscibile ovunque.

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