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sabato 9 maggio 2026

CANZONI DELLA GIOVINEZZA (12) - "TOO MUCH SPICE" - HUSKER DU

(Quindici canzoni che mi hanno fatto amare la musica pop/rock)

Gli Hüsker Dü sono stati una delle band più incendiarie e rivoluzionarie degli anni '80. Nati a Minneapolis come un trio di musica hardcore punk suonata velocissima, hanno finito per riscrivere le regole del rock alternativo, iniettando melodie pop cristalline in un muro di rumore bianco.

Il trio era composto da Bob Mould (chitarra e voce), Grant Hart (batteria e voce) e Greg Norton (basso). La loro importanza risiede nell'incredibile dualità creativa tra Mould e Hart: due autori formidabili che hanno trasformato la rabbia del punk in qualcosa di psichedelico, introspettivo e melodico.

Senza di loro, il Grunge e l'Alternative Rock degli anni '90 (Nirvana e Pixies soprattutto) non sarebbero mai esistiti. Gli Hüsker Dü sono stati i primi a passare da un'etichetta indipendente storica come la SST a una major (la Warner Bros), aprendo la strada a tutto il rock underground.

Inserito nel celebre album del 1985 "Flip Your Wig", il brano "Too much spice" rappresenta perfettamente il momento in cui la band ha trovato l'equilibrio perfetto tra ferocia e melodia.

Il pezzo corre su un ritmo serrato e nervoso, tipico delle radici hardcore del gruppo, ma è sorretto da una linea melodica che sembra quasi uscita da un disco dei Beatles sotto anfetamine.

La chitarra di Bob Mould è un "trapano" sonoro: usa una distorsione densa e metallica che satura l'aria, ma riesce comunque a far emergere accordi luminosi. La batteria di Grant Hart è, come sempre, forsennata ma molto precisa.

Il brano parla di eccesso, di saturazione e del senso di sopraffazione tipico della vita moderna. Il titolo stesso, "Troppe spezie", è una metafora dell'andare oltre il limite, un tema ricorrente nella poetica tormentata della band.

Sebbene gli Hüsker Dü abbiano scritto "inni" ancora più famosi (come Don't Want to Know If You Are Lonely), "Too Much Spice" è cruciale per diversi motivi.

Innanzitutto per l'invenzione del Power-Pop "distorto": Questo brano è un manuale su come scrivere una canzone pop perfetta seppellendola sotto strati di feedback. È la formula che i Nirvana avrebbero portato al successo mondiale pochi anni dopo.

Inoltre questo pezzo dimostra che il punk non doveva per forza limitarsi a tre accordi gridati, ma poteva essere complesso, strutturato e musicalmente sofisticato senza perdere un briciolo di energia.

La band riesce a dimostrare che l'hardcore era diventato troppo stretto per la loro creatività.

 

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