Una mano tremante stringe il telefono, le nocche bianche contro la plastica
scura. "Pronto? Carabinieri? Mi hanno rubato l'auto!" La voce
dell'uomo è concitata, quasi strozzata dall'ansia. "A bordo c'era mia
nipote, la mia nipotina di sette anni!"
Dall'altro capo, la voce calma e ferma di un maresciallo cerca di mettere
ordine nel caos. "Si calmi, signore. Può precisare meglio che cosa è
successo?"
L'uomo prende un respiro profondo, cerca di ricomporsi. "Stavo
tornando a casa, ho fatto una piccola sosta per comprare le sigarette. Ho
lasciato la bambina in macchina, con le chiavi inserite. Pensavo di fare in
fretta. Sono stato in tabaccheria forse dieci minuti, ho scambiato due parole
con il tabaccaio. Quando sono tornato, la macchina non c'era più".
"Ha informato i genitori della bambina?" chiede il maresciallo.
Un sospiro pesante. "No, non posso. Loro sono in montagna, stanno
facendo un trekking di un paio di giorni, non sono al momento rintracciabili.
Per questo lei era con me e mia moglie".
"Ci dia le informazioni sull'automobile, modello, colore,
targa..." La voce del maresciallo si fa più pratica. "E ci faccia
avere al più presto una fotografia della bambina, se l'ha".
"Una fotografia? Purtroppo non ne ho qui" risponde l'uomo, quasi
imbarazzato. "Chiederò a mia moglie, forse a casa c'è qualcosa. Ma temo
siano solo quelle del battesimo..."
Il maresciallo sospira.
"Nemmeno sul telefono?" La domanda è quasi un rimprovero velato.
"Il mio telefono è vecchio, non fa fotografie," ammette l'uomo,
la voce che si spegne.
L'uomo viene rassicurato. "Non si preoccupi e mantenga la calma. Abbiamo
già diramato le ricerche su tutto il territorio cittadino e anche oltre. La
terremo aggiornato".
"Grazie, grazie mille" risponde l'uomo, la riconoscenza che
traspare nella voce. "Vi prego, fatemi sapere qualsiasi cosa, non appena
ci saranno novità."
E i carabinieri sono molto solerti. Meno di un'ora dopo, il telefono
dell'uomo squilla. Il maresciallo, con una punta di sollievo nella voce, lo
informa: "Signore, abbiamo rintracciato l'auto. Si trova in una via di
periferia."
Un'ondata di gioia travolge l'uomo. "Oh, grazie al cielo! Sono
contento, davvero! La mia macchina..."
Ma il maresciallo lo interrompe, il tono che torna grave. "C'è però un
grosso problema. Non abbiamo trovato tracce né del ladro, né della
bambina".
Un silenzio cade dall'altra parte. Poi, inaspettatamente, l'uomo scoppia a
ridere, una risata quasi isterica. "Non importa" dice. "Anche
perché non c'è nessuna bambina. Io non ho nipoti".
Il maresciallo rimane in silenzio, sbigottito, in attesa di ulteriori
spiegazioni.
"Se non vi avessi detto che a bordo c'era una bambina," continua
l'uomo, la voce che ora suona quasi trionfante. "La mia macchina non
l'avreste mai cercata. E chissà quando, e se, l'avrei ritrovata..."


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